LA STRATEGIA OPERATIVA
Le analisi del contesto e soprattutto le indicazioni emerse dai diversi incontri hanno evidenziato alcune priorità di intervento che concorrono ad elaborare la strategia operativa che si intende perseguire attraverso il Progetto LEADER.
In sintesi vengono evidenziate alcune emergenze alle quali la strategia di intervento deve dare una risposta:
- persistente fragilità economica delle aziende del comparto agricolo – zootecnico, problema peraltro comune a tutte le zone di montagna, che risentono della crisi strutturale del settore e che si riflettono in maniera evidente anche sulla “manutenzione” del territorio che viene gradualmente abbandonato deteriorando il paesaggio e l’ambiente;
- presenza di notevoli risorse ancora inespresse soprattutto nel settore della valorizzazione storico culturale, dell’ambiente e delle produzioni tipiche che potrebbero costituire il valore aggiunto dell’economia locale e di quella turistica in particolare;
- necessità di qualificare e diversificare le produzioni tipiche mettendole in rete con gli operatori della filiera locale (approccio multisettoriale);
IL TEMA CATALIZZATORE DELLA STRATEGIA
Conseguentemente il tema catalizzatore attorno al quale far convergere le energie e le risorse locali in pratica traduce e sintetizza la strategia e le misure di intervento che tendono a:
VALORIZZARE E METTERE IN RETE LE RISORSE DEL TERRITORIO PER AUMENTARE L’ATTRATTIVITA’ E SOSTENENERE LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA SOCIO-ECONOMICO DELLA VAL DI SOLE
QUALITA’ E COERENZA DELLA STRATEGIA PROPOSTA
Tutto questo ha portato a definire un Programma di Sviluppo Locale che sulla base delle strategie individuate trova corrispondenza nelle diverse azioni del PSL da attivare. La strategia si basa su alcuni temi - obiettivi principali che intendono incrementare e qualificare prima di tutto “l’appeal” del territorio attraverso la valorizzazione delle proprie risorse interne. Questo si riflette sulla competitività del sistema territorio nel suo complesso e nello specifico delle proprie aziende e gli operatori interessati da azioni di formazione, incentivazione e qualificazione specifica.
Tutto questo processo si completa attraverso azioni specifiche finalizzate ad una condivisione di obiettivi e dalla conseguente cooperazione tra operatori del sistema pubblico – privato anche attraverso “collaborazioni ed aperture” verso altre aree e territori interessati da analoghi problemi.
1. TEMA DELL’ ATTRATTIVITA’
STRATEGIA |
MISURE E AZIONI DI INTERVENTO |
Qualificare il turismo “rurale” quale elemento caratterizzante l’offerta locale attraverso la valorizzazione del patrimonio storico –culturale ed ambientale per recuperare la vera identità del territorio. |
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2. TEMA DELLA COMPETITIVITA’
STRATEGIA |
MISURE E AZIONI DI INTERVENTO |
Aumentare la competitività delle imprese locali attraverso:
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Incrementare e sostenere il sistema delle imprese locali creando nuove opportunità lavorative soprattutto a favore delle giovani generazioni e delle categorie più svantaggiate (es. imprenditorialità femminile). |
Sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove attività economiche sostenibili in ambito agricolo, artigianale, turistico, sociale e culturale per la produzione di beni e di servizi attivate in particolare da giovani e donne (Azione 312). |
3. TEMA DELLA COOPERAZIONE
STRATEGIA |
MISURE ED AZIONI DI INTERVENTO |
Sostenere ed implementare le reti di cooperazione tra operatori ed aree per una maggiore integrazione multisettoriale e per strutturare un’ “offerta territoriale” condivisa da far conoscere ed apprezzare anche all’esterno dell’area. |
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